Prendere quota per sfuggire al riscaldamento globale
Il diario di una "migrazione verticale" per fuggire il riscaldamento globale e cambiare stile di vita.
Da "mucchio-di-pietre" a "guscio-di-legno": una scelta che è al tempo stesso sperimentazione ed esempio: attraverso l'utilizzo di tecnologie e materiali innovativi è possibile recuperare in modo intelligente edifici rurali storici, senza stravolgerne l'architettura e il "genius loci" delle borgate di montagna.
Un diario che mischia sapientemente storia, letteratura, immagini, riflessioni ed emozioni per aggiungere a questa scelta di vita l'ingrediente essenziale: l'amore per la natura, la montagna, i luoghi narrati.
Luca Mercalli, noto climatologo e divulgatore scientifico, decide nel 2017 insieme alla moglie Sofia di acquistare un antico "mucchio-di-pietre" datato 1732 posto in una borgata alpina a 1.650 metri, Vazon, nelle Alpi Cozie.
L'idea è di ristrutturare la vecchia abitazione, ma non con destinazione di casa-vacanze da vivere nei fine settimana estivi o durante le brevi ferie. La volontà è al contrario di recuperarle il "mucchio-di-pietre" per trasformarlo in un "guscio-di-legno" dotato di tecnologie moderne e sostenibili per abitarci la maggior parte del tempo.
Una sfida che è al tempo stesso una strategia per fuggire alla crisi climatica, che porterà temperature sempre più alte nelle città e nei fondovalle.
Una sfida che è anche un'idea per un cambio radicale del proprio stile di vita, da passare il più possibile "in relazione simbiotica con la natura, traendo piacere dalla conoscenza, dalla cultura, dall'arte, dal convivio, dalla contemplazione del cosmo e rifuggendo dalla competizione, dall'avidità e dalla violenza".
Una sfida che si trasforma in laboratorio sperimentale per il buon recupero, in chiave moderna, degli antichi edifici di montagna, attraverso una riqualificazione capace di introdurre moderne tecnologie altamente efficienti senza snaturare l'architettura e il genius loci delle borgate di montagna.
Una sfida che è anche una lotta, contro la burocrazia, i cavilli, i disservizi e le regole assurde che frenano, piuttosto che incentivare, l'auspicabile ritorno al vivere rurale.
Un viaggio lungo tre anni descritto sottoforma di diario che, attenzione, non è affatto un resoconto tecnico-scientifico, come potrebbe apparire a prima vista! Questo libro è al contrario un percorso intimo e prezioso, pieno di interessanti citazioni letterarie, aneddoti storici, riflessioni, emozioni e vivide immagini descritte con l'entusiasmo e la capacità narrativa proprie dell'autore.
Una scelta personale che tuttavia traccia una possibile strada da percorrere, una visione certo non estendibile a tutta la popolazione, ma che potrebbe diventare sicuramente una tessera nel puzzle della strategia collettiva di adattamento della nostra società non solo al cambiamento del clima, ma anche a tanti problemi e contraddizioni del nostro tempo.
Autori: Luca Mercalli Anno pubblicazione: 2020 Casa editrice: Giulio Einaudi editore Caratteristiche: testo b/n N° pagine: 194 Formato: 13,50 x 21 cm Peso: 275 g
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